
Disegno fatto a mano.Prossimamente arriveranno anche degli altri
Attualità e cronaca e ambiente militare e Esercito
Morto il capo della polizia
Il 24 febbraio era stato operato d’urgenza al San Giovanni di Roma per la rimozione di un ematoma cerebrale. Era uno dei vice di Gianni De Gennaro all'epoca del G8 di Genova, nel 2001, a cui però non partecipò. Nel luglio 2012, dopo le condanne definitive dei poliziotti per le violenze alla scuola Diaz, disse: "Questo è il momento delle scuse"
Oggi si è spento Manganelli Antonio il direttore del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.Quest'uomo è stato un grande uomo chiedendo scusa per tutto quello accaduto a Genova durante il G8 nel 2001 alla scuola Diaz dove dei manifestanti hanno subito violenze da degli agenti di Polizia.
QUESTE SON LE SUE PAROLE NELLA LETTERA CONSEGNATA ALLA SIGN.RA ALDROVANDI "È giunto il momento di farvi avere le nostre scuse e quando e se vorrà sarei felice di incontrarla nuovamente".
Onore si fa a quest'uomo che ha da sempre adottato polso fermo con i responsabili di quell'episodio, ma che ha avuto polso fermo e deciso anche a livello della lotta alla criminalità organizzata...........
Tralascio tutto il resto porgendo le più sentite condoglianze alla Famiglia Manganelli.
!!!RIP!!!!!
Il 32º Reggimento genio guastatori alpino è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Torino. Dal luglio 2012 il comandante è il colonnello Ovidio Esposito, mentre il comandante di battaglione è il maggiore Gianluca Dello Monaco.
Storia
Nasce come 32º Battaglione il 1º dicembre 1940 a Civitavecchia, presso la scuola guastatori fondata dal colonnello Piero Steiner, incorpora la 3ª Compagnia "Folgore" e la 4ª "Uragano.
Partecipa alla seconda guerra mondiale e il 14 gennaio 1941 è inviato a Tripoli dove partecipa agli eventi della campagna del Nord Africa, alle dipendenze del 1º Reggimento Speciale Genio. Il reparto è il primo di questa specialità ad entrare in linea di combattimento. Il 15 agosto 1941 lo stato maggiore dell'esercito sancisce la costituzione del battaglione, attribuendogli la denominazione 32º battaglione guastatori genio, con centro di mobilitazione, il Deposito del 5º reggimento genio a Villa Vicentina.
Sul fronte Africa settentrionale segue le sorti dell'Armata Corazzata Italo Tedesca e la conseguente sconfitta di El Alamein; già prima di questa battaglia il 32º viene sciolto e i 70 superstiti passano al 31º, comandato dal maggiore Paolo Caccia Dominioni. Il 31º, dopo sei mesi di lotta, depone le armi il 13 maggio 1943.
Il 32º viene ricostituito il 1º settembre 2002 come battaglione alle dipendenze della Brigata Alpina "Taurinense", l'unità incorpora la compagnia guastatori "Taurinense" e il 24 settembre 2004 il battaglione diventa reggimento.
Onorificenze
Nella sua storia il 32º Reggimento genio guastatori alpino ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[2]
Alla bandiera
Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare
Descrizione generale
Attiva 1º dicembre 1940 ad oggi
Nazione: Regno d'Italia
Italia
Alleanza: N.A.T.O.
Servizio: Regio esercito
Esercito Italiano
Tipo: Genio
Ruolo: Truppe da montagna
Guarnigione/QG: Caserma Cavour (Torino)
Patrono: Santa Barbara
Motto: "Fino alla fine" dal 2007
Anniversari: 4 dicembre Santa Barbara Patrona del Genio