Attualità e cronaca e ambiente militare e Esercito
giovedì 17 gennaio 2013
183° REGGIMENTO PARACADUTISTI "NEMBO"
Il 183º Reggimento Paracadutisti Nembo viene costituito a Firenze l'11 gennaio 1943 e sotto la stessa data entra a far parte della Divisione Nembo. Inquadrato nella seconda divisione Paracadutisti italiana (la Nembo), viene trasferito in Sardegna nel maggio 1943 e vi rimane fino al maggio successivo; alle dipendenze del Corpo Italiano di Liberazione, prende poi parte alle azioni di guerra di Abbadia di Fiastra (giugno 1944) e Filottrano (luglio 1944). Sciolta la Divisione Nembo, il 24 settembre 1944 viene costituito il Gruppo di Combattimento Folgore che inquadra il 183º Reggimento paracadutisti che combatte valorosamente a Tossignano e Grizzano. Nel marzo 1945 dal Reggimento vengono tratti un centinaio tra ufficiali, sottufficiali e paracadutisti (tutti volontari), che, inquadrati nella "Centuria Nembo", partecipano all'operazione Harring lanciandosi da aerei americani nella notte del 20 aprile 1945 sulle forze tedesche in ritirata nella zona di Poggio Rusco. Terminato il secondo conflitto mondiale, il 1º ottobre 1948 in ottemperanza al trattato di pace che impediva all'Italia la possibilità di avere all'interno del proprio esercito truppe aviolanciabili, il Reggimento Paracadutisti Nembo viene trasformato in 183º Reggimento Fanteria Nembo, rimanendo tale fino alla ristrutturazione dell'Esercito Italiano nel 1975, quando viene ridotto a livello ordinativo di battaglione. Nel 1991 il 183º Battaglione Fanteria Nembo viene sciolto e la bandiera di guerra è assegnata al ricostituito 183º Battaglione Paracadutisti Nembo che, trasferito da Gradisca d'Isonzo a Pistoia, viene organicamente inquadrato nella Brigata Paracadutisti Folgore. Il 23 aprile 1993, il battaglione è elevato a rango di reggimento e assume l'attuale denominazione. Nello stesso anno viene shierato in Somalia ed è coinvolto nella battaglia del Check Point Pasta: il 2 luglio 1993 conterà diversi feriti, tra cui il Sergente Maggiore Giampiero Monti, decorato a medaglia d'argento al valor, e il Paracadutista Massimiliano Zaniolo, medaglia di bronzo al valor. Negli anni recenti è stato impiegato, direttamente o con aliquote, nei Balcani, in Sudan, in Iraq, in Libano e in Afghanistan. In quest'ultima missione svolge un ruolo cruciale nella zona Bala Murghab costituendo con il proprio battaglione paracadutisti (il 1° Grizzano) Base Tobruk. E' coinvolto in diversi confiltti a fuoco, ma reagirà sempre con freddezza e determinazione stroncando qualsiasi velleità ai talebani. Perde però, nell'attacco terroristico di Kabul il 17 settembre 2009, il 1° Caporal Maggiore Massimiliano Randino. Questa la composizione attuale del reggimento: Compagnia comando e supporti logistici "ORSI" 1° Battaglione Paracadutisti"Grizzano" così composto: - 18^ Compagnia Paracadutisti "LEONI" - 19^ Compagnia Paracadutisti "LINCI" - 20^ Compagnia Paracadutisti "PUMA" - 12^ Compagnia Par. di supporto alla manovra e alle operazioni speciali "LEOPARDI" - Compagnia Mortai Pesati "PEGASO" All'interno del battaglione vi sono inoltre diverse squadre esploranti e tiratori scelti. Il motto del reggimento è "...E PER RINCALZO IL CUOR "
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