L'impegno nelle missioni di pace nel mondo è ormai
da molti anni parte della politica estera italiana. Ebbe inizio negli
anni’60 con la partecipazione a numerose missioni ONU, nel corso
delle quali l’Italia pagò anche un alto tributo in termini di vite umane,
in particolare nel 1963 in Congo .
Negli anni’80, con la missione in Libano, il coinvolgimento dell’Italia
sulla scena internazionale aumentò, per poi rafforzarsi nel corso
degli anni‘90 con la partecipazione a molteplici missioni
multinazionali autorizzate dalle Nazioni Unite. Uno dei principali
teatri d’ intervento sono stati i Balcani, regione alla cui stabilizzazione
e sviluppo l’ Italia è particolarmente interessata per ragioni
geopolitiche. Forte è stata anche la partecipazione alle missioni a fini
umanitari soprattutto nel continente africano (Somalia e
Mozambico), dove è stato anche necessario evacuare cittadini
italiani in pericolo. La volontà italiana di aiutare popolazioni disagiate
in tutto il mondo, come in Iraq (Kurdistan) o nel Timor Orientale, è
sempre stata costante, ma più di recente l’Italia ha anche effettuato
diversi interventi contro il terrorismo internazionale, come in
Afghanistan.
Nel corso degli anni l’ Italia è andata assumendosi sempre maggiori
responsabilità per il mantenimento della pace nel mondo. E il
contributo italiano si è sempre ispirato a spirito di solidarietà, ad un
impegno per la ricostruzione e al consolidamento della pace. Tutto
questo è stato riconosciuto al nostro Paese a livello internazionale
Attualità e cronaca e ambiente militare e Esercito
sabato 17 ottobre 2015
Gli inizi.....
L'impegno nelle missioni di pace nel mondo è ormai
da molti anni parte della politica estera italiana. Ebbe inizio negli
anni’60 con la partecipazione a numerose missioni ONU, nel corso
delle quali l’Italia pagò anche un alto tributo in termini di vite umane,
in particolare nel 1963 in Congo .
Negli anni’80, con la missione in Libano, il coinvolgimento dell’Italia
sulla scena internazionale aumentò, per poi rafforzarsi nel corso
degli anni‘90 con la partecipazione a molteplici missioni
multinazionali autorizzate dalle Nazioni Unite. Uno dei principali
teatri d’ intervento sono stati i Balcani, regione alla cui stabilizzazione
e sviluppo l’ Italia è particolarmente interessata per ragioni
geopolitiche. Forte è stata anche la partecipazione alle missioni a fini
umanitari soprattutto nel continente africano (Somalia e
Mozambico), dove è stato anche necessario evacuare cittadini
italiani in pericolo. La volontà italiana di aiutare popolazioni disagiate
in tutto il mondo, come in Iraq (Kurdistan) o nel Timor Orientale, è
sempre stata costante, ma più di recente l’Italia ha anche effettuato
diversi interventi contro il terrorismo internazionale, come in
Afghanistan.
Nel corso degli anni l’ Italia è andata assumendosi sempre maggiori
responsabilità per il mantenimento della pace nel mondo. E il
contributo italiano si è sempre ispirato a spirito di solidarietà, ad un
impegno per la ricostruzione e al consolidamento della pace. Tutto
questo è stato riconosciuto al nostro Paese a livello internazionale
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